#Avocado

AVOCADO. 
L'avvocato del nostro corpo?


Chi mi conosce bene sa che mi piace sperimentare ingredienti un po' "fuori dal comune" - anche se ormai questa tipologia di frutto è entrato nelle nostre cucine da moltissimo. Spesso non tutti lo accolgono nella migliore delle occasioni. Beh è stata una vera rivelazione, e sono ben contento di questa scoperta, e come ogni cosa che si va a scoprire è necessario uno studio accurato dell'oggetto in questione - Quindi questo pomo verde della famiglia delle Lauracee è un'alimento giusto per il nostro corpo? Ci difende o ci farà un arringa dove ci darà torto? 


Conosciamolo Meglio

Originario del Centro America, questo frutto cresce su piante che possono raggiungere all'incirca i 15 metri di altezza - Una signora pianta - Il frutto si presenta di forma che ricorda vagamente una pera dalla consistenza carnosa e succosa. Presenta un solo e unico seme centrale - commestibile anch'esso, e dopo ne vedremo gli usi. La sua buccia può presentarsi sia liscia che "rugosa" spesso sui nostri banchi lo troviamo in questa versione rugosa e di colore scuro. Quando è di questa colorazione è perfetto per l'utilizzo in cucina. 

Questo "piccolo" - il frutto può variare dai 100g al kilo di peso - frutto delle regioni latinoamericane è ricco di minerali, vitamine fibre e antiossidanti. Insomma una vera fonte di salute e benessere... anche se a detta di molti viene denigrato, perché è uno dei frutti contenenti il maggior quantitativo di grassi, eh già!


Quindi fa male?

L'avocado a differenza degli altri frutti è ricco di grassi buoni, e presenta una "carta d'identità" nutrizionale di tutto rispetto. Non solo è un valido alleato per la circolazione cardiovascolare riducendone gli eventuali rischi ma in soli 100 grammi di polpa, possiamo trovare circa 160 calorie non ché la presenza di fibre e vitamine che vanno dai gruppi B alla K, C ed E. 
Cosa non da meno, l'avocado aumenta il senso di sazietà con conseguente perdita di peso se inserito in una dieta equilibrata. Come appunto detto questo piccolo "sconosciuto" per molti non è affatto un nemico, anzi. I suoi grassi monoinsaturi sono utili per mantenere in salute il nostro cuore. 
Inoltre sul suo passaporto, sono presenti sotto la categoria "segni particolari" presenza di acido folico - per funzione cellulare e crescita dei tessuti. Vitamina K1 - per coagulazione del sangue. Vitamina E - antiossidante. Vitamina C - funzione immunitaria e soprattutto funzione di assorbimento del ferro favorendo coloro che sono soggetti all'anemia. Potassio e Carotenoidi, chiudono così il giro. Il primo è un vero e proprio vigile sulla pressione arteriosa sanguigna, mentre il secondo favorisce un sostegno agli occhi e alla vista. 
Inoltre come già detto questa "pera" delle regioni latinoamericane gestisce il così detto "fa ingrassare", se introdotto in una normale alimentazione può aiutare a regolare il peso corporeo - Ne basta solo metà per aumentare nel nostro organismo il senso di sazietà.


3 Cose che non sai, e che ricorderai...

I) Per la salute femminile questo frutto è un vero alleato. Non solo ricorda vagamente un ventre di donna in dolce attesa, vedi la forma tondeggiante e la presenza di un grosso seme - una realtà a se, come è il feto. Ma questo è utile per alcune fasi che vanno dalla gravidanza, con lo sviluppo dei tessuti e di nuove cellule nel feto fino all'allattamento e primo anno del nuovo nato;

II) Per chi è allergico alle sostanze con presenza di lattice, questo frutto può provocare delle reazioni spiacevoli nell'individuo. Intolleranza non solo presente in questo frutto ma anche nel cugino Kiwi e nella "sorella" Banana. I carboidrati a catena corta presenti all'interno del frutto vengono digeriti con difficoltà da certi individui che ne risentono con crampi, gonfiore addominale e gas;

III) Questo frutto non strizza l'occhio solo al lato rosa, ma ben sì anche il lato maschile - Ben sì è anche un valido alleato in campo di fertilità maschile, considerato dagli Aztechi il frutto dell'amore, non solo ricorda un ventre di donna in dolce attesa, ma stando alla sua traduzione dalla lingua che fu di questo popolo avocado starebbe per 'Albero del Testicolo' e a conti fatti direi che non si sono sbagliati;


...e in Cucina, come posso usarlo?

In cucina può essere accostato ad una variegata selezione di ingredienti dall'Ananas al Cioccolato, dalla Menta ai Frutti di Mare. Insomma a molteplici sfaccettature. E io ve ne voglio dare una per iniziare al meglio la giornata oppure per "spezzare" un po' quella fame che viene sempre a metà pomeriggio. 

INGREDIENTI
Pane ai Cerali o di Segale, Mezzo Avocado, Zucchero di Canna.

PROCEDIMENTO
Fate scaldare un tegame antiaderente. Tagliate a metà l'avocado e praticate delle incisioni longitudinali. Eliminate la polpa con un cucchiaio e mettetela in una ciotola con dello zucchero di canna - se la polpa sarà morbida con una forchetta riuscirete a schiacciarla. Mescolate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. Nel mentre fate tostare le fette di pane, volendo per dare una nota totalmente differente potete aggiungere un ricciolo di burro salato oppure di emmental, oppure per essere davvero golosi una grattugiata di cioccolato. Terminate con una generosa quantità di "purè" d'avocado e potete gustarvi una ricca colazione o uno spuntino smorza fame!



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